La clinica della Memoria

Il progetto, redatto dall’ing. Loris Dadam con la collaborazione della Divisione Universitaria di Geriatria del Prof. Fabrizio Fabris, prevede un edificio di 6000 metri quadrati coperti, articolato su un terreno di circa 13,000 mq trattato a giardino, per un costo stimato di 21 miliardi.

E’ una struttura interdisciplinare che ha lo scopo di coordinare le varie competenze mediche (la geriatria, la psichiatria e la neurologia ) in stretto rapporto con le unità terapeutiche con degenza (40 posti) e quelle diurne (30 posti), che, sul modello anglosassone, abbiamo chiamato “Clinica della Memoria”.

La Memory Clinic, struttura “disease oriented” nasce a scopo di ricerca: i disturbi della memoria dell’anziano nell’ambito del cosiddetto invecchiamento fisiologico e patologico sono l’obiettivo iniziale. Negli ultimi venti anni questa ricerca si sviluppa negli Stati Uniti, in Europa ed in altri paesi tra loro assai diversi come organizzazione sanitaria (Ungheria, Australia,…) nell’ambito di strutture, in alcuni casi ospedaliere, in altri universitarie, ed estendendo il suo campo di interesse alla totalità della patologia cognitiva dell’adulto e dell’anziano, demenza compresa.
Queste strutture sono, nella quasi totalità, a caratterizzazione geriatrica o neurologica o psichiatrica.

In termini generali, le caratteristiche della Memory Clinic sono:

Interdisciplinarità dei servizi di diagnosi, terapia (farmacologica e non), appoggio e informazione al carer, specie in un contesto di osservazione longitudinale;
Insegnamento al personale (medico, tecnico sanitario ma non solo);
Collegamento con le autorità sanitarie locali e con altri centri (per studi epidemiologici, analisi dei costi, definizione delle procedure,..);
Ricerca finalizzata ai disturbi cognitivi e comportamentali del paziente demente o non demente, in particolare anziano.
La struttura sanitaria in progetto è costituita dalla stretta integrazione fra un polo scientifico, un polo riabilitativo ed uno sanitario-assistenziale mediante la compresenza di n.2 Day Care Centre, n.2 Nuclei Alzheimer con degenza, ambulatori, spazi dedicati alle attività riabilitative, laboratori, centro documentazione e spazi didattici.

Punto di forza del progetto è il coinvolgimento contemporaneo di Regione, Università e di competenze professionali diverse, che, oltre a fornire assistenza sanitaria intra ed extra muraria, ha la sua finalità principale nella ricerca a tutto campo, dove trovano un’occasione di sintesi l’insieme di interessi e competenze sul tema demenza oggi disperse ed operanti separate.
Si tenga inoltre conto che, anche se si fa principalmente riferimento alla malattia di Alzheimer, vengono considerati tutti i disordini mentali correlati, comunemente raggruppati nel termine demenza, in ogni loro forma e livello di sviluppo.Il progetto, redatto dall’ing. Loris Dadam con la collaborazione della Divisione Universitaria di Geriatria del Prof. Fabrizio Fabris, prevede un edificio di 6000 metri quadrati coperti, articolato su un terreno di circa 13,000 mq trattato a giardino, per un costo stimato di 21 miliardi.

E’ una struttura interdisciplinare che ha lo scopo di coordinare le varie competenze mediche (la geriatria, la psichiatria e la neurologia ) in stretto rapporto con le unità terapeutiche con degenza (40 posti) e quelle diurne (30 posti), che, sul modello anglosassone, abbiamo chiamato “Clinica della Memoria”.

La Memory Clinic, struttura “disease oriented” nasce a scopo di ricerca: i disturbi della memoria dell’anziano nell’ambito del cosiddetto invecchiamento fisiologico e patologico sono l’obiettivo iniziale. Negli ultimi venti anni questa ricerca si sviluppa negli Stati Uniti, in Europa ed in altri paesi tra loro assai diversi come organizzazione sanitaria (Ungheria, Australia,…) nell’ambito di strutture, in alcuni casi ospedaliere, in altri universitarie, ed estendendo il suo campo di interesse alla totalità della patologia cognitiva dell’adulto e dell’anziano, demenza compresa.
Queste strutture sono, nella quasi totalità, a caratterizzazione geriatrica o neurologica o psichiatrica.

In termini generali, le caratteristiche della Memory Clinic sono:

Interdisciplinarità dei servizi di diagnosi, terapia (farmacologica e non), appoggio e informazione al carer, specie in un contesto di osservazione longitudinale;
Insegnamento al personale (medico, tecnico sanitario ma non solo);
Collegamento con le autorità sanitarie locali e con altri centri (per studi epidemiologici, analisi dei costi, definizione delle procedure,..);
Ricerca finalizzata ai disturbi cognitivi e comportamentali del paziente demente o non demente, in particolare anziano.
La struttura sanitaria in progetto è costituita dalla stretta integrazione fra un polo scientifico, un polo riabilitativo ed uno sanitario-assistenziale mediante la compresenza di n.2 Day Care Centre, n.2 Nuclei Alzheimer con degenza, ambulatori, spazi dedicati alle attività riabilitative, laboratori, centro documentazione e spazi didattici.

Punto di forza del progetto è il coinvolgimento contemporaneo di Regione, Università e di competenze professionali diverse, che, oltre a fornire assistenza sanitaria intra ed extra muraria, ha la sua finalità principale nella ricerca a tutto campo, dove trovano un’occasione di sintesi l’insieme di interessi e competenze sul tema demenza oggi disperse ed operanti separate.
Si tenga inoltre conto che, anche se si fa principalmente riferimento alla malattia di Alzheimer, vengono considerati tutti i disordini mentali correlati, comunemente raggruppati nel termine demenza, in ogni loro forma e livello di sviluppo.